staffordshire bull terrier

Set 28

Forza e agilità le uniche esagerazioni


In questi giorni sto leggendo alcuni capitoli del libro “The Staffordshire Bull Terrier” di H.N. Beilby del 1943, una pietra miliare per la razza, un libro di piccole dimensioni ma con un grande contenuto.

Sfogliandolo tra i vari titoli dei capitoli, mi ha incuriosito uno degli ultimi “Future of the breed” tradotto il “futuro della razza”, nel quale Beilby guarda al futuro basandosi su quello che vedeva nella razza ai suoi tempi.

L’autore ha azzeccato le sue previsioni, sulla diffusione ed evoluzione della razza, infatti era convinto che per le sue caratteristiche morfologiche e caratteriali lo Staffordshire Bull Terrier una volta finita la guerra avrebbe riscosso un notevole successo e soprattutto con una grande richiesta e poca disponibilità di soggetti, sarebbero cresciuti come funghi (sue testuali parole) gli allevatori per fare soldi a discapito della selezione del “vero” stafford, purtroppo fu così anche per altri motivi.

Una previsione forse scontata perchè si sa che nella cinofilia quando una razza diventa di “moda”, i cagnari prolificano, un po’ come sta succedendo in Italia dove nel giro di 5 anni si è passati da poco più di 500 cuccioli registrati in un anno a 1200, ma fa riflettere che già 70 anni fa fosse questa la prassi.

In realtà ciò che più mi ha colpito di questo capitolo del libro, è una sua opinione sulle “esagerazioni” della morfologia, infatti esprime perplessità sul perchè alcuni allevatori selezionassero teste eccessivamente larghe e con massetteri troppo pronunciati, più simili a Bulldog nella forma, che non avevano un senso logico per quello che dovrebbe essere la funzione lavorativa della razza.

Sono passati solo otto anni dal riconoscimento ufficiale della razza e in pratica Beilby parla di un problema attuale, l’ipertipicità, uno dei problemi moderni della razza e pensando che nel 1948 vi fu lo scempio con la seconda modifica allo standard di razza, è ovvio che al giorno d’oggi sia raro trovare dei veri Staffordshire Bull Terrier.

C’è un suo messaggio verso gli allevatori secondo me molto importante in merito alle esagerazioni nella selezione e che riporto tradotto testualmente:

“Ricorda i punti fondamentali “forza” e “agilità”, si può esagerare su questi insieme (ma non uno a discapito dell’altro) tanto quanto si vuole, ma mettiamoci la faccia senza esitazione contro lo sviluppo di punti inutili e non necessari.”

Forza e agilità, due parole che potrebbe essere usate come sinonimo di Bull & Terrier ed è in questa direzione che deve muoversi la selezione della razza, alla ricerca di un tipo bilanciato.

(in foto Tough Guy, Westall line)

Ai tempi di Beilby queste caratteristiche erano testate nel lavoro attraverso il combattimento tra cani o con selvatici (es. tasso), ai giorni nostri l’unico modo legale per verificare tali doti è attraverso alcune prove sportive, promosse da diversi club in Europa e in Italia da SBTSCI o SDCI. 

È noto che sono un promotore e amante di questi sport, questo articolo non vuole essere uno spot per il club, ma una mia riflessione su dei punti chiave espressi da uno dei pionieri della razza sulla selezione.

L’esagerazione non deve esserci neanche da chi cerca il tipo sportivo, perchè se è assodato che la funzione genera il tipo è anche vero che parlando di razza, il cane deve essere attinente al suo standard o rischia di essere un “cane”.

A tal proposito dovrebbero esistere gli show di bellezza, con lo scopo di verificare l’attinenza del cane di razza al suo standard, dal mio punto di vista solo uno specialista può giudicarlo e neanche tutti, perchè ritornando al discorso dell’ipertipicità, coloro che selezionano in questa direzione devono essere banditi dai ring, a favore di giudici che selezionano il tipo bilanciato.

La difficoltà è che scegliere un giudice rimane nel campo della soggettività, perciò ognuno tirerà l’acqua al suo mulino per favorire la tipologia che più lo aggrada.
Se dovessi come l’autore del libro scrivere un capitolo sul futuro della razza, la mia previsione e speranza è che Show e Sport si muovono insieme negli anni a venire, per mantenere vivo il “Vero” Staffordshire Bull Terrier ed evitarne la rovina, anche se qualcuno dice che “la razza è già finita”.

Il “Dual purpose” ( Show e Sport) deve essere il futuro della razza! 

(in foto Champion Lady Eve)

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Set 27

Il colore secondo Alec Waters (Ashstock)


In questo articolo ho tradotto un famoso testo scritto dal defunto Alec Waters, giudice e allevatore dello storico affisso Ashstock (UK), nel quale esprime alcune sue considerazioni sull’importanza della varietà del colore nella razza.

“Qualche tempo fa ho scritto un articolo circa la scomparsa graduale, o la rarità del colore tigrato tradizionale dello S.B.T. , il tigrato esiste in varie tonalità, cioè rosso, fulvo, mogano, tigrato in tutte le diverse sfumature di questi colori. Mi sembra che nel tempo io, o forse qualcun altro, scriverà un articolo simile circa la rarità o il declino del rosso, almeno nel ring. 

Cercheró di spiegare cosa intendo, in un recente show del campionato di razza S.B.T., ho notato che solo un rosso era presente in entrambi le classi libere, maschi e femmine, tutto gli altri erano neri e tigrati scuro, (in classi con ben oltre 25 soggetti) e la maggior parte dei premi principali sono stati vinti da tigrati scuri, questa dimostrazione pratica sta diventando comune in molti show, infatti ormai la gente commenta sul numero di tigrati scuro e nero presenti, dato che vincono molti premi o la maggior parte di essi, e, in molti show, i raggruppamenti per ottenere Challenge Certificate (n.d.t. in Italia equivalgono ai CAC), si compongono principalmente (a volte tutti) di tigrati scuro e nero. 

Pertanto, la questione che ci si pone, perché accade questo, perché i tigrati scuro e nero stanno diventando una forza notevolmente dominante nel ring, e perché il tradizionale tigrato (nello showring) è quasi scomparso, e perchè ora i rossi stanno apparentemente perdendo popolarità? 

Ho discusso la questione per qualche tempo, con varie persone, e una serie di motivi e osservazioni sono emerse, cioè:

1 / allevatori di tigrato scuro o nero (mai e poi mai hanno posseduto o allevato rossi) possono solo vedere o comprendere il tigrato scuro o nero quando giudicano questa razza. 

2/tigrato scuro o nero è più facili da valutare (!) 

3 / i rossi non sono buoni abbastanza (!) 

4 / il tigrato è superiore. 

Se le prime due supposizioni sono corrette, quindi si può solo che giungere alla triste conclusione che questa razza è in guai seri! 

E gli espositori che presentano cani rossi sono derubati della loro quota d’iscrizione! Sicuramente se ognuno paga la stessa quota di iscrizione, ogni individuo ha diritto alla stessa considerazione, o forse dovrebbe essere reso perfettamente chiaro a tutti nella scelta del signor Pinco pallino, (o la signora Pinco Pallino ) come giudice, che guarderà e valuterà solo tigrato scuro e nero, ignorando i colori che a lui (o lei) non piace o non capisce! 

Almeno gli espositori con cani rossi non avranno dovuto sprecare tempo e denaro pagando la quota sotto tali giudici! Ma non può esserci alcun dubbio che tale giudici esistano, ma la ragione perché questi giudici possiedono questo atteggiamento, è oltre la mia comprensione. 

Il terzo motivo non posso accettarlo, pur concordando che ci sono un numero molto elevato di tigrato scuro o neri di qualità esibiti, ma comunque abbiamo visto a volte, rossi di qualità superiore messi dietro a neri o tigrato scuro che non possiedono le stesse qualità di questi particolari rossi. 

Il terzo e quarto punto che non posso accettare, ma credo che sia dovuto a una certa confusione circa la qualità e quantità, causato dal semplice fatto che i cani scuri e tigrato scuri sono diventati estremamente popolari, e che sono allevati molti più in questi colori e non altrettanto avviene nei rossi. In realtà io ho sempre richieste per femmine fulve, che dimostra solo il mio punto di vista che le femmine fulve di qualità stanno diventando difficili da trovare, infatti chi ama i rossi spesso aspettano mesi per ottenerne uno. 

Tuttavia, possiamo continuamente speculare sui possibili motivi, ma se questa situazione persiste, la nostra razza potrebbe sviluppare problemi di colore del manto. Se gli allevatori della razza accoppieranno continuamente il tigrato scuro o nero ad altri tigrato scuro o nero questo colore diventerà dominante. Portato ai limiti estremi, tra 20 anni il principale o gli unici colori degli S.B.T., saranno il nero o il tigrato, con la conseguente perdita delle diversità di colore che abbiamo al momento. 

Come ho scritto in precedenti articoli (che spero che il mio fedele lettore abbia trovato interessante) ci sono oltre 30 colori e combinazioni di colori in questa razza, una situazione che deve essere invidiata da alcune razze. 

Ho visto cucciolate in cassa parto con vari colori, ci potrebbero essere un rosso, o due, un rosso o fulvo tigrato e una varietà di sfumature di tigrato scuro, spesso il risultato di aver accoppiato rossi con tigrato rosso o tigrato scuro. 

Il più importante punto qui è il fatto che il tigrato scuro produrrà solo scuri o striato di nero, (se non esiste nessun rosso nel pedigree dei genitori) e nessun altro colore, tranne ovviamente quando abbinato a un rosso, potremo vedere la varietà dei colori, cioè rosso, tigrato scuro e il tigrato tradizionale! 

Di conseguenza, possiamo vedere chiaramente la grande importanza del colore rosso in allevamento, se ci accingiamo a tenere tutti i vari colori, se non apprezziamo o diamo valore a questo colore, allora non ci può essere alcun dubbio sull’esito finale. 

Ci sono altri motivi vitali nel mantenere la nostra preziosa diversità di colore, in primo luogo il fattore della pigmentazione, (cioè, intensità di colore e delle marcature, unghie nere e lucido, ecc.) Non ci può essere alcun dubbio che la miscelazione dei colori notevolmente aiuta a mantenere o migliorare la pigmentazione. L’allevamento continuo di solo rosso con rosso, nero con nero o tigrato scuro o nero tigrato comporterà solo l’eventuale deterioramento della buona pigmentazione. Ho visto scarsa pigmentazione in tutti i colori, a causa di questa metodologia in allevamento, i segni sono distintivi sono i nasi grigi, contorno occhi grigi, tigrati sbiaditi (spesso indicati come Blues), grigio lucido, mancanza di peli all’interno delle cosce, unghie dei piedi bianche o fulve e così via. 

Un’altra ragione ovvia per la miscelazione dei colori nell’allevamento, è quello di contribuire a migliorare o mantenere la corretta consistenza del manto, cani principalmente neri o nero tigrato hanno a volte il pelo duro, principalmente lungo il dorso, mentre cani allevati con colori mixati hanno solitamente il pelo folto e della giusta consistenza. 
In questo frangente voglio rendere noto e chiaro che mi piace il tigrato scuro o il nero, e ho avuto la fortuna di avere 3 campioni tigrati scuro, ma apprezzo e mi piace vedere anche i Rossi! 

L’accoppiamento dei colori e risultati.

Le seguenti regole generali (o linee guida) di allevamento di colore sono come segue:

Rosso con rosso producono solo rossi.

Rosso con tigrata scura, producono rossi, e possono produrre il tigrato tradizionale di varie tonalità, e tigrato scuro.

Il tigrato scuro con tigrato scuro produce tigrato scura, se uno o più parenti della coppia sono rossi produrranno rossi e tigrati di scuro ed è possibile rosso o fulvo tigrato. 

Tigrato scuro con tigrato scuro, produrrà solo tigrato scuro.

Il tigrato tradizionale* (tutti tigrati portano il rosso) accoppiato a qualsiasi tipo di brindle, produrrà rossi, varie tonalità di tigrato.

Bianco con bianco, produrrà tutti i bianchi con varie piccole macchie. 

È importante notare che il colore dei parenti dei soggetti scelti nell’accoppiamento, svolgono un ruolo importante nel colore dei futuri cuccioli. 
Bianco unito a qualsiasi tinta spesso produce colori uniti o pezzati.”
ALEC WATERS (ASHSTOCK)

Tradotto e adattato da Gian Luca Meles

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Giu 16

The Pretender

Femmina

nata il 29/05/16 dall’accoppiamento tra il Ch. DSA Quinlent Strong Bow e Altered Beast.

L2hga/Hc: Clear by parents

– Padre: Hd: A ED:0 Phpv:free

– Madre Hd: A Ed:1 Patella: 0 

pedigree

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Giu 16

Learn to Fly

Femmina

nata il 29/05/16 dall’accoppiamento tra il Ch. DSA Quinlent Strong Bow e Altered Beast.

L2hga/Hc: Clear by parents

– Padre: Hd: A ED:0 Phpv:free

– Madre Hd: A Ed:1 Patella: 0 

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Giu 16

Best of You

Femmina

nata il 29/05/16 dall’accoppiamento tra il Ch. DSA Quinlent Strong Bow e Altered Beast.

L2hga/Hc: Clear by parents

– Padre: Hd: A ED:0 Phpv:free

– Madre Hd: A Ed:1 Patella: 0 

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Giu 16

Dave Grohl

Nato il 29/05/16 dall’accoppiamento tra il Ch. DSA Quinlent Strong Bow e Altered Beast.

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– Padre:  Hd: A ED:0 Phpv:free

– Madre Hd: A Ed:1 Patella: 0 

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Giu 16

The Real Slim Shady

Femmina nata il 17/05/16 dal ch. DSA Quinlent Strong Bow e Albermarbull Tyris Flare
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Test genitori
HD: A ED:0 PHPV:free 

   
   

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Giu 16

Sing for the moment

Femmina nata il 17/05/16 dal ch. DSA Quinlent Strong Bow e Albermarbull Tyris Flare
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Test genitori
HD: A ED:0 PHPV:free 

   
   

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Giu 16

Cleanin’ out my closet

Femmina nata il 17/05/16 dal ch. DSA Quinlent Strong Bow e Albermarbull Tyris Flare.

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Test genitori

HD: A ED:0 PHPV:free 

   
   

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Giu 11

Cucciole Pikey x Tyris

Prima uscita esterna a 25 giorni per le cucciole nate il 17/05/16, dall’unione del Ch. Dsa Quinlent Strong Bow x Albermarbull Tyris Flare.

   
    
 

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